{"id":1404,"date":"2025-03-08T22:57:46","date_gmt":"2025-03-08T21:57:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itbacheletferrara.edu.it\/?p=1404"},"modified":"2025-03-08T22:57:46","modified_gmt":"2025-03-08T21:57:46","slug":"bottega-exaequo-del-commercio-equo-e-solidale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itbacheletferrara.edu.it\/index.php\/bottega-exaequo-del-commercio-equo-e-solidale\/","title":{"rendered":"Bottega ExAequo del Commercio Equo e Solidale"},"content":{"rendered":"<div data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Le classi 3^Q e 4^E hanno partecipato ad un&#8217;attivit\u00e0 laboratoriale presso la Bottega ExAequo del Commercio Equo e Solidale di Bologna.<\/div>\n<div data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Ecco le considerazioni di una studentessa di 4^E sull&#8217;attivit\u00e0 svolta:<\/div>\n<p>&#8220;Nella giornata dal 24 Febbraio io, la mia classe e la 3Q abbiamo preso il treno per andare a<br \/>\nBologna per fare un progetto con la Bottega del Commercio Equo e Solidale, \u201cBottega<br \/>\nAltromercato\u201d.<br \/>\nAl nostro arrivo ci hanno accolto Beatrice e Luisa, le ragazze che hanno tenuto l\u2019incontro<br \/>\ndurante la nostra visita.<br \/>\nCi hanno spiegato come il commercio equo e solidale sia nato spiegandoci che il suo<br \/>\nobiettivo \u00e8 quello di rispettare maggiormente alcuni principi e valori i quali: i diritti dei<br \/>\nlavoratori e delle lavoratrici, il rispetto dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli animali; e<br \/>\ninfine il rispetto e il riconoscimento del lavoro svolto dai diversi lavoratori nei diversi processi<br \/>\ne ruoli per arrivare al prodotto finito.<br \/>\nAltri principi per loro inviolabili sono appunto la legalit\u00e0, la centralit\u00e0 della persona, la<br \/>\ntrasparenza e la concretezza, la dignit\u00e0 e l\u2019uguaglianza, la professionalit\u00e0 e la riservatezza.<br \/>\nDando cos\u00ec la possibilit\u00e0 a tutti coloro che partecipano al processo produttivo di avere una<br \/>\nvita dignitosa.<br \/>\nSuccessivamente ci hanno fatto fare un esercizio dividendoci a gruppi, nel quale quest\u2019ultimi<br \/>\ndovevano associare, basandosi su ci\u00f2 che si compie negli altri mercati, la percentuale del<br \/>\nprezzo del prodotto finito a 4 categorie: il contadino (materie prime), il negozio, il brand e gli<br \/>\naltri costi. Abbiamo svolto questo esercizio basandoci sull\u2019esempio di una barretta di<br \/>\ncioccolata, associando perci\u00f2 a ciascuna categoria quanti pezzi di tavoletta di cioccolato gli<br \/>\naspettavano, per un totale di 18 pezzi.<br \/>\nPoi Beatrice e Luisa ci hanno mostrato le percentuali realmente applicate dagli altri mercati<br \/>\nper poi mostrarci quelle applicate e associate dal commercio equo e solidale.<br \/>\nLe ragazze poi ci hanno regalato a ciascuno di noi una barretta di cioccolato.<br \/>\nFinito il progetto siamo tornati a Ferrara con il treno.<br \/>\n\u00c9 stata un\u2019esperienza molto piacevole e interessante.<br \/>\nGrazie anche all\u2019esercizio che ci hanno fatto svolgere ho compreso che il commercio equo<br \/>\ne solidale rispetta molto di pi\u00f9 chi produce e chi fornisce le materie prime che consentono la<br \/>\nrealizzazione del prodotto finito (come ad esempio il contadino che produce cacao), dandogli<br \/>\ncos\u00ec la giusta importanza; perch\u00e9 senza di essi il prodotti finiti non esisterebbero.<br \/>\nRitengo che ogni nostra scelta incida<br \/>\nindubbiamente sui comportamenti delle aziende sul mercato e di conseguenza anche sui<br \/>\ncomportamenti che queste hanno nei riguardi dei lavoratori e dell\u2019ambiente.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le classi 3^Q e 4^E hanno partecipato ad un&#8217;attivit\u00e0 laboratoriale presso la Bottega ExAequo del Commercio Equo e Solidale di Bologna. 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